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Comitato contro l’ampliamento dell’Aeroporto di Ampugnano-Siena

COMUNICATO STAMPA DEL 23 luglio 2010

 FUORI GALAXY DALL’AEROPORTO: UNA VITTORIA DEI CITTADINI

 

Il Comitato contro l’ampliamento dell’aeroporto di Ampugnano saluta con soddisfazione l’annuncio ufficiale dell’uscita di Galaxy Management Services, fondo di private equity con sede in Lussemburgo, dalla società Aeroporto di Siena SpA.

 Il Comitato ricorda che Galaxy fu selezionata con una procedura irregolare, in cui una commissione di saggi (su cui pende un’indagine della magistratura) ritenne meritevole il faraonico progetto di ampliamento fino a 700mila passeggeri annui nel 2020, ridimensionato nell’imbarazzo della stessa società aeroportuale e degli amministratori prima a 500mila e poi a 100mila passeggeri annui. Pur con la disapprovazione legale del Ministero dei Trasporti e delle Infrastrutture sia alla procedura di privatizzazione che all’accordo tra soci pubblici e privati, nel 2008 Galaxy entra abusivamente nel CdA della società aeroportuale con ben quattro consiglieri su sette.

 L’uscita di Galaxy da questa faccenda e l’azzeramento del CdA non rappresentano una sconfitta, come lasciato intendere da certa appassionata stampa locale, ma una rivincita  della democrazia e della legalità. Una rivincita che è costata caro prezzo a tutti i cittadini senesi, che per la condotta dissennata di certi amministratori  hanno visto sprecare in questi ultimi anni decine di milioni di euro, che potevano servire per servizi di pubblica utilità ben più significativi, come l’ammodernamento della ferrovia o del raccordo Siena-Firenze, infrastrutture fatiscenti usate quotidianamente da migliaia di turisti e cittadini della provincia di Siena.

 Riconoscere di sbagliare non è segno di debolezza, ma di forza: se l’avessero fatto prima, le Amministrazioni locali avrebbero perso meno soldi e tempo,  dimostrando di voler perseguire il bene dei cittadini e non quello di pochi faccendieri senza scrupoli.

La battaglia contro un progetto insensato, illegale e insostenibile (sia dal punto di vista ambientale che economico), è stata vinta da un comitato numeroso, combattivo, vario e variopinto, che raccoglie migliaia di adesioni nella sola provincia di Siena, con il sostegno di importanti associazioni come il WWF, Italia Nostra e Legambiente, e con l’aiuto di numerose altre realtà politiche e sociali operanti in ambito locale, nazionale ed europeo.

AV: FIRENZE; UE APRE ISTRUTTORIA, IPOTESI VIOLAZIONI NORME VIA. PROCEDURA AVVIATA DOPO DENUNCIA LISTA PERUNALTRACITTA’.

(ANSA) – FIRENZE, 16 LUG – La Commissione Europea ha aperto un’istruttoria per valutare eventuali infrazioni alle direttive in materia di Valutazione di impatto ambientale contenute nel progetto per la realizzazione del tratto fiorentino dell’alta velocità ferroviaria.
Ne dà notizia, in una nota, la consigliera comunale del gruppo Perunaltracittà, Ornella De Zordo.
”Questo a seguito della denuncia che ho inviato lo scorso febbraio – ricorda nel comunicato la consigliera di Palazzo Vecchio – dove segnalavo come, secondo i nostri approfondimenti,il progetto di sottoattraversamento contrastasse in più punti con le direttive europee sulla Via”. ”Innanzitutto – spiega De Zordo – il progetto di nuova stazione, quella progettata da Foster, non è mai stato sottoposto a Via, e poco importa che lo fosse stato quello precedente: la legge dice che si valutano i progetti, e anche le varianti dello stesso progetto se necessario. Inoltre la procedura seguita per la Via del 1998 è assolutamente carente, in particolare per quanto riguarda il recepimento delle decine di prescrizioni che erano state date, e che i soggetti competenti non hanno potuto controllare”.
“I nostri rilievi hanno avuto riscontro da parte della direzione ambiente della Commissione Europea, che evidentemente ha trovato motivi di interesse. Interesse testimoniato dall’apertura di una istruttoria per verificare la sussistenza delle lacune denunciate, talmente gravi a nostro avviso da pregiudicare la validità e la legittimità di tutto il progetto. La stessa segnalazione – conclude la capogruppo di PerUnaltracittà – è stata inviata alla commissione Via del ministero dell’Ambiente italiano, ed e’ attualmente in istruttoria”.
(ANSA)